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September 22 REDUCE DAL CONCERTOMentre gira SKIN_Alexz Johnson
Eccomi qui: reduce appunto dal tanto atteso concerto all'Area Pozzi di Corsico.
Credo sia doveroso cominciare col ringraziare tutti coloro che hanno speso parte del proprio tempo per venirci a vedere, ma soprattutto a sentire..Rngrazio anche coloro che non erano presenti, ma sono certa di esserlo stata io nei loro pensieri..
(Tu arrivi sempre nel momento giusto).
E ognuno l'avrà fatto a suo modo, ma GRAZIE; in egual modo a tutti..Grazie a Davide, Matteo e Luca per avermi dato la possibilità di suonare con loro. Mi scuso anche, perchè ad ognuno avrei voluto dedicare molto di più..
Questo concerto non è stato come i precedenti, eppure non è cambiato niente, forse l'unica cosa che sta cambiando sono proprio io.
Non mi ero mai sentita così agitata, non sono mai stata così poco serena prima di un'esibizione, mai così ansiosa di arrivare alla fine, ma soprattutto mai così tanto immersa in me stessa ma assolutamente deconcentrata.
Certo poteva andare meglio, ma questo non ha molta importanza poichè come si dice tra quelli del mestiere "un artista da esclusivamente nel momento in cui si esibisce..se le prove vanno meglio dei concerti, al pubblico non gliene frega un cazzo e forse nemmeno lo sa."
Quanto è vero..
E Vera lo è stata anche la mia piccolina che ho sentito il bisogno di stringere poco prima di salire sul palco, ma lontano da tutti perchè solo lei avrebbe potuto capire quello che stavo provando.
Lo so già, che non appena riguarderò il filmino, il velo di malinconia impresso sul mio viso, sarà evidente più di qualsiasi altra cosa..
Pensavo a mia madre, che più di ogni altra cosa al mondo desidera vedermi brillare su un palco..uno qualsiasi..purchè la sua stella vi stia cantando su..Ma questa sera lei non c'era..non era nel pubblico e tutto perchè l'ho supplicata con le lacrime agli occhi di andarsene, per riportare a casa quella che è invece la mia stella..Troppo piccola, troppo pura per quel frastuono e per quelle attenzioni: Lei non è bellissima, è semplcimente mia figlia.
E a questo si è aggiunto il senso di colpa nei confronti di mia sorella e del suo ragazzo..poichè più di una volta forse sono stata causa dei loro litigi e ogni volta provo un terribile disagio non potendo far niente per sistemare le cose.
Questa sera nel pubblico ho anche cercato mio papà..non c'era..
Mentre troppo prensenti erano forse i miei produttori e sarei una stronza puttana se ora parlassi male di loro, perchè so bene quante persone vorrebbero trovarsi al mio posto..Ma ora che tutto inizia a prendere dimensione, io ho tanta voglia di scappare via..
Ho paura..ho paura di essere costretta a cambiare per qualche centesimo in più..Ho paura di diventare vittima di un sistema che non lascia scampo..Perchè io so già che quello che farò non sarà mai abbastanza sincero.
Posso prendermi gioco di tutti..anche di voi..e vendervi quello che vi aspettate, ma sapere che in realtà dentro di me c'è molto di più, molti più colori, molti più spazi quasi impenetrabili, mi salverà sempre da ogni cosa..
Al mattino guardo gli occhi di Vera e mi chiedo quanto possa valere un misera canzone in confronto..Tutto sta cambiando, ma non io non mi sono mai sentita così pulita..così fedele ai miei sentimenti..
Nemmeno quando insieme pensavamo che niente e nessuno ci avrebbe mai diviso, ti sono stata così fedele.
E stasera risuonare insieme è stata un'emozione..Indescrivibile..
Ero sola..Nello spazio riservati agli artisti, tutti voi siete corsi a complimentarvi, ma per poi uscire di scena uno per volta..
Tu per ultimo e mi hai abbracciata..trattenevo le lacrime e pensavo che preferirei mandare tutto a fanculo e suonare con te anche rischiando di non combinare mai niente, piuttosto che "diventare qualcuno" ma accorgermi, un giorno, che tu alla mia sinistra non ci sei..come questa sera..Io non voglio nessun altro che mi rimproveri quando mi lascio andare, non voglio nessun altro che trasformi le mie canzoni in musica, non voglio nessun altro che mi sistemi puntualmente l'amplificatore in sala e non voglio ritrovarmi tra le braccia di nessun altro che non sia tu.
Ma poi sei andato via e tra quelle pareti bianche sono rimasta sola..E sapevo benissimo che prima o poi, durante la serata, mi sarei ritrovata a fare i conti con me stessa..E anche stavolta mi sono sgridata per gli errori commessi, autocommiserata per i miei guai e poi consolata perchè quell'abbraccio si è interrotto troppo presto..
Nessun altro..
..HE'S UNDER MY SKIN..
Grazie ancora a tutti.. =* Comments (3)
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